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E il Comune di Brindisi paga 250 multe dei politici
08 Gen 2015 05:56

Il Comune di Brindisi ha pagato le multe di 250 politici locali. Duecentoquarantacinque multe, elevate tra il 2011 e il 2014, per un ammontare complessivo di circa 6mila euro, pagate sostanzialmente da chi le ha elevate e avrebbe dovuto incassarle. Lo rivela la Gazzetta del Mezzogiorno.

Seimila euro di soldi pubblici, sono stati pagati dalla Brindisi Multiservizi – società partecipata al 100% dal Comune e peraltro perennemente in perdita e sull’orlo della messa in liquidazione (il bilancio 2013 si è chiuso con un passivo di 1,1 milioni, quello del 2013 con un buco di 3,1 milioni di euro) – a consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, di questa legislatura e di quella precedente, dirigenti del Comune, consiglieri regionali, aziende, parenti dell’ex amministratore di Multiservizi, assessori comunali, giornalisti, operatori, mogli di giornalisti.

Il fatto – secondo quanto racconta La Gazzetta del Mezzogiorno – è emerso da una relazione prodotta e firmata dal comandante della Polizia municipale Teodoro Nigro, consegnata all’attuale amministratore di Multiservizi, l’avvocato Francesco Trane e all’assessore al Bilancio Carmela Lomartire. E le carte sono così finite in Procura.

Il comando della Polizia municipale effettuando una verifica sui pagamenti delle multe dal 2011 al 2014 ha verificato che per ben 226 contravvenzioni risultava che il pagamento era avvenuto dalla stessa Multiservizi, società autorizzata a riscuotere le somme dovute, non a pagarle.

Su 245 multe esaminate solo 34 riguardavano mezzi della stessa Multiservizi, per il resto i pagamenti risultavano per auto di proprietà di privati cittadini, alcuni però molto noti.

Il perché la Brindisi Multiservizi abbia deciso di rimettere i debiti ai propri debitori è al vaglio della Procura della Repubblica.


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