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La Calabria precipita tra disoccupazione e crollo del prodotto interno lordo

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Divario economico

Il rapporto sull’andamento dell’economia calabrese nell’anno 2012 presentato in data odierna dalla Banca d’Italia è davvero preoccupante e dimostra che purtroppo aumenta sempre più il divario negativo rispetto alle altre Regioni Italiane.

Infatti, secondo tale Rapporto, nel 2012 l’attività economica in Calabria ha subito un forte calo in tutti i settori; l’occupazione è diminuita più che nel resto d’Italia; il PIL regionale è diminuito del 3 per cento, in misura superiore al Mezzogiorno e all‘Italia.

A questo quadro pesante sull’economia calabrese, vanno aggiunti un analogo preoccupante grado di corruzione che si registra nella P.A. ed una maggiore pervasività della ‘ndrangheta, la quale, grazie alla sua potenzialità economica, finisce col supplire le possibilità di credito erogato dalle Banche.

Per chi come me vive in Calabria non può tacere di fronte ad un quadro così allarmante che si unisce all’inefficienza della classe politica dirigente. Le nostre risorse umane sono costrette sempre più a varcare i confini territoriali di questa Regione e le nostre risorse naturali continuano a rimanere fuori dalla gestione e dal loro impiego per lo sviluppo socio-economico del territorio. 

Fino a quando i cittadini di questa Regione potranno e continueranno a sopportare queste iniquità?

Angela Napoli

Ex Deputato della Repubblica Italiana, dal 1994 al 2013, è stata componente delle Commissione Parlamentari Cultura, Affari Esteri, Affari Sociali e Giustizia della Camera dei Deputati e di tre Commissioni Parlamentari Bicamerali di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, ricoprendone anche la carica di Vicepresidente. Nella XII^ Legislatura è stata componente della Commissione per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nella XIV^ Legislatura è stata componente del Comitato per le Pari Opportunità della Camera dei Deputati. Dal 2001 è stata componente dell’Ufficio di Presidenza Italiano dell’Unione Interparlamentare (UIP) per il quale, in diversi Paesi del mondo (Messico, Indonesia, Stati Uniti, Germania, Cina, Isole Filippine, Algeria, Marocco, Burkina Faso, Spagna, Francia, Svizzera, Egitto), ha rappresentato le donne parlamentari italiane argomentando sulle problematiche internazionali legate al mondo femminile. Dal 2008 è stata anche componente dell'Assemblea dei Parlamenti del Mediterraneo (APM) dove è stata relatrice per gli argomenti sulla criminalità organizzata nei Paesi del Mediterraneo ed è riuscita a far approvare importanti risoluzioni sull'argomento. Nel corso delle varie Legislature e’ stata promotrice, in qualità di prima firmataria, di numerose proposte di legge: dalla sanità all’istruzione scolastica e alla ricerca scientifica, dalle problematiche femminili all’ infanzia, dalla disabilità alla famiglia. Rilevante, fin dalla sua scesa nel campo della politica, è stata soprattutto l’attività relativa alle problematiche legate alla giustizia, alla legalità e alla lotta a tutte le mafie. Nella XV° Legislatura da un monitoraggio realizzato da “Openpolis” è risultata al 1° posto su 6300 per attività parlamentare realizzata. Vive da ben 10 anni sotto scorta a causa del suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata. Nel marzo del 2010 e nel gennaio del 2013 alcune inchieste giudiziari hanno resi noti l'esistenza di piani della 'ndrangheta per assassinarla. Anche all’interno dei Partiti nei quali ha militato, ha avuto sempre incarichi dirigenziali e, in qualità di Responsabile Nazionale dei Dipartimenti dell’Istruzione e dell’Università, delle Pari Opportunità Regionali, della Legalità, ha dato sempre un valido contributo al dibattito e all’individuazione di proposte per la risoluzione delle problematiche connesse. Oggi è presidente dell'Associazione politico-culturale "RISVEGLIO IDEALE" della quale ne è la fondatrice. Tale Associazione si prefigge l’obiettivo dello sviluppo complessivo dell’intera comunità nazionale attraverso l’attuazione di iniziative di interesse politico, culturale e di impegno sociale volte a permettere a ciascun individuo, associato e non, di realizzarsi, secondo le proprie inclinazioni personali, quale membro di detta comunità, riconoscendo il valore fondamentale del lavoro quale strumento di emancipazione personale e di partecipazione democratica e di coesione sociale. L’Associazione ha altresì lo scopo di promuovere attività di carattere politico, culturale e di impegno sociale con il fine di sollecitare la partecipazione popolare dei cittadini anche in forma attiva, la diffusione della cultura della legalità, della giustizia e della solidarietà sociale. Rientra tra i fini primari dell’Associazione quello di vigilare sul buon governo delle amministrazioni nazionali e locali attraverso l’uso degli strumenti consentiti dalla legge.

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