Dirette social, anteprime ed eventi digitali: è la #culturacampania

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Giuseppe Ariano è dal 2017 direttore marketing e comunicazione di Scabec, società in house della Regione Campania, istituita nel 2002 per valorizzare e promuovere i beni culturali regionali. Da oltre 15 anni è il riferimento per tutti quei progetti regionali che attraverso differenti attività di valorizzazione – mostre, eventi, visite guidate, spettacoli, convegni, laboratori o formazione – mirano alla promozione dell’immenso patrimonio culturale materiale e immateriale che la Campania può vantare. Attività di editoria digitale, brand journalism e storytelling per i progetti cultura e turismo 2020, Smart Artecard, Itinerari Unesco, interrelazione e promozione tra Campania e Puglia  che saranno alla base della sinergia con Resto al Sud e con altre testate nazionali e internazionali.

Il progetto Campania on Show

Campania on Show è un progetto collettivo dedicato al patrimonio culturale campano, quello non scontato, quello dei borghi, fuori dai grandi giri del turismo di massa.

Come partecipare? Potete inviare una e-mail ([email protected]) o scrivere su Telegram (@Scabec) per inviare foto e/o video prodotti da voi e inerenti all’immenso patrimonio culturale campano. I contenuti selezionati (video, foto, testi, aneddoti, leggende) saranno utilizzati per raccontare sui canali social un volto della Campania meno noto attraverso l’obiettivo dei nostri follower.

Come state gestendo la chiusura disposta dal DPCM dell’8 marzo?

Giuseppe Ariano

“Dallo scorso 9 marzo la società ha chiuso gli uffici e ha attivato lo smart working con l’intento di continuare il racconto della Campania, del suo immenso patrimonio culturale soprattutto attraverso i canali social media, le piattaforme web e i nostri media partner.

Questa per noi non è stata una nuova sfida ma eravamo già pronti in quanto dal mio arrivo nel 2017 ho implementato un piano di nuove strategie di comunicazione social media e digitali che ci ha permesso di raggiungere nuovi pubblici e tenerli aggiornati costantemente sulle attività che programmiamo. Oggi raggiungiamo con i nostri account quasi un milione di utenti e il 60% del pubblico che partecipa ai nostri eventi viene a conoscenza delle iniziative proprio attraverso social media e web.

Dunque oggi lavoriamo da casa, il mio staff composto di 9 professionisti con diverse competenze, elabora contenuti, sviluppa progetti digitali e promuove la conoscenza della Campania costantemente. Il pubblico ci segue attraverso due hashtag #culturacampania e #mycampania su tutte le piattaforme facebook, instagram, twitter etc”.

Quali sono le principali iniziative che state realizzando per garantire che la cultura e il patrimonio regionale possano continuare a essere fruiti?

Manifesto Artecard

“Come dicevo, le attività di comunicazione digitale sono state da sempre una nostra priorità e parte integrante dei piani di comunicazione dei nostri progetti di valorizzazione; abbiamo accelerato la presentazione di alcune attività e proposto progetti interamente digitali. Oggi con #culturacampania è possibile seguire sugli account facebook e instagram di Scabec il racconto mai interrotto della nostra regione, con foto, storie e video che sono condivisi con i nostri utenti. Inoltre abbiamo reso  fruibili a tutti (erano richiestissime dagli utenti) le lezioni di storia del festival omonimo conclusosi il 1 marzo scorso con un nuovo successo di pubblico.

E poi c’è un progetto bellissimo: con quale brano musicale o playlist accompagneresti il tuo viaggio nella nostra regione, e/o ti ricorda le sue bellezze paesaggistiche o il suo patrimonio culturale? Che musica ascolteresti entrando al museo di Capodimonte o vistando Pompei? Rispondendo a queste domande e collaborando con gli utenti online abbiamo aperto il primo canale spotify della cultura in Campania. Il viaggio continua dunque, a suon di suggestioni musicali.

E non finisce qui: perché nell’ambito di campania>artecard , il pass che permette di visitare i musei e siti culturali presenti in regione (da Pompei, al Mann a Capodimonte, a Ercolano alla Reggia di Caserta, a Padula, etc) è possibile seguire il racconto del nostro patrimonio con #mycampania, dove a farla da padrona sono le foto degli utenti nei nostri luoghi della cultura. Ogni settimana la redazione dei social media di campania>artecard suggerisce un viaggio in Campania, su un territorio, o omaggia artisti con un approfondimento redazionale nella sezione delle LIVE Experience che abbiamo inaugurato lo scorso anno con Lonely Planet Italia.

Quale è la risposta dei fruitori e delle persone che state coinvolgendo? Quale lo spirito che anima la loro partecipazione?

Sala del triclinio dopo il restauro

“Sui social la risposta è altissima. Abbiamo un incremento del  30% di followers sugli account da quando è iniziata l’emergenza ma il successo vero è la collaborazione degli utenti a pubblicare storie e foto dei loro borghi, musei del cuore o paesaggi preferiti. Da questo stimolo nasce un nuovo progetto con una call to action digitale con #campaniaonshow  per raccontare soprattutto la Campania ancora segreta e inesplorata, anche dei patrimoni culturali immateriali. Inoltre in collaborazione con i musei della rete di campania>artecard, direttori e curatori museali racconteranno un’opera d’arte del loro museo.

La parola d’ordine ora è restare a casa ma c’è una grande voglia di ri-frequentare luoghi d’arte e della cultura, toccare da vicino le nostre bellezze, stimolati dai racconti, le foto e i video emozionali che pubblichiamo.

La cultura in Campania non si ferma e continua a far viaggiare tutti attraverso i contenuti digitali e i progetti con i nostri media partner in attesa di riaccogliere a braccia aperte tutti qui in Campania”.

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