Nel giorno dei funerali di Francesco Della Corte, tutti i lavoratori dei trasporti di Napoli, oltre al proprio dolore porteranno in segno di lutto un nastro nero su bus, treni e sulle divise, nei luoghi di lavoro.

Alle ore 15 treni e bus si fermeranno e ricorderanno “Ciccio”. Sarà il modo per celebrare Francesco Della Corte, la guardia giurata aggredita a colpi di bastone lo scorso 3 marzo mentre stava chiudendo la stazione della metropolitana di Piscinola, a Napoli, e deceduto in ospedale. Dopo le indagini delle forze dell’ordine, tre minorenni sono stati arrestati, perché ritenuti responsabili dell’aggressione mortale ai danni dell’uomo.

“Ricorderemo Ciccio – spiegano dal sindacato Or.S.A. – con uno squillo di tromba che sarà come un grido di aiuto che i lavoratori lanciano alle istituzioni perché tutti si impegnino affinché non accadano mai più tragedie come queste. Chiediamo alla Prefettura di Napoli – proseguono – di istituire un “tavolo permanente” sul Trasporto Pubblico Locale, con incontri periodici in cui aziende, forze di polizia, associazioni di pendolari e lavoratori si confrontino illustrando i problemi e cercando soluzioni condivise”.

Poi, l’appello finale rivolto anche alle istituzioni: “Vogliamo più controlli sui mezzi di trasporto e nelle stazioni. Vogliamo più tutela e più protezione per i viaggiatori e per i lavoratori”.