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Bonus auto, fondi esauriti per elettriche e ibride plug-in: che futuro per gli incentivi
30 Ago 2021 10:07

  • Esauriti i fondi per le auto con emissioni zero o quasi zero
  • Rimangono fondi per altre categorie
  • L’Extrabonus probabilmente sarà bloccato

Esauriti i fondi per gli incentivi statali rivolti all’acquisto delle auto elettriche e le ibride plug-in (cioè quelle che hanno anche batterie ricaricabili). È la prima volta che accade in tre anni, come rileva Maurizio Caprino sul Sole 24 Ore. Sono ancora disponibili, invece, i contributi per le auto ibride semplici e per i modelli a benzina e gasolio.

I fondi residui

È quanto si rileva dal sito del ministero dello Sviluppo economico dedicato agli ecobonus per le auto (https://ecobonus.mise.gov.it/). Nella home page si può subito notare che per quanto riguarda la Situazione Fondi Residui nella fascia “M1” (veicoli a motore con almeno quattro ruote costruiti per il trasporto di passeggeri) i fondi residui sono pari a “zero”; nella categoria “L” (ciclomotori e motocicli, motocicli da fuori strada a quattro ruote (i quad) e altri piccoli veicoli a motore con tre o quattro ruote) i fondi residui sono 14.240.192 euro; per “M1 CO2 0-60 con Extrabonus” rimangono 57.504.000 euro (Legge di Bilancio 2021); per “M1 CO2 61-135” rimangono 140.285.500,00 (Legge di Bilancio 2021); per “M1 CO2 0-135” esauriti i fondi anche del Residuo Decreto Rilancio; “N1/M1 Speciale” rimangono 200 euro (Legge di Bilancio 2021); infine per le categorie “N1/M1 Speciale Elettrico” rimangono 9.298.200 euro (Legge di Bilancio 2021).

Gli scenari

I fondi per l’acquisto di auto con emissioni superiori (140 milioni circa rimanenti), sono destinati a terminare come accaduto in passato. Adesso bisogna capire cosa intende fare il governo per gli altri fondi dato che i 116 milioni disponibili nel 2021 per l’acquisto di vetture nuove con emissioni di CO2 comprese tra zero e 60 g/km (quindi le elettriche e le ibride) si sono esauriti ma ci sono i 57,5 milioni di extrabonus, quindi di contributo in più rispetto a quello già esistente, che è legato al bonus principale: esaurendosi il primo, il secondo con tutta probabilità verrà bloccato.

“Bisogna chiedersi – scrive Caprino sul Sole 24 Ore – se il Governo intende proseguire sulla strada dei maxi-bonus alle propulsioni più “ecologiche” anche dopo la fine del triennio sperimentale. Teoricamente si potrebbe anche pensare di no: a luglio la quota di mercato di elettriche e ibride plug-in ha superato il 10, contro lo 0,52% del 2018 e l’offerta di modelli si è molto ampliata, per cui non c’è più quel fortissimo bisogno di sostegni pubblici che c’era prima. Ma non è un mistero che già dal 2019 i governi e il Parlamento lavorano per far attecchire la produzione di auto elettrificate anche in Italia”. Probabile quindi la prosecuzione dei bonus.


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