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Decreto Sostegni bis, la bozza: contributi alle imprese, proroga Rem, stop canone Rai ai bar

  • Il governo sta lavorando alla bozza del Decreto Sostegni bis
  • Tra le misure interventi su smart working, reddito di emergenza e sgravi fiscali
  • Previsti nuovi ristori alle imprese con nuove modalità

Smart working nel settore privato prorogato fino al 30 settembre 2021, nuovi contributi a fondo perduto per le imprese da erogare in maniera automatica, proroga del Reddito di emergenza, stop a Imu e sgravi per gli under 36 che acquistano una prima casa. Sono alcuni dei provvedimenti inseriti nella bozza del decreto Sostegni bis.

Contributi alle imprese

Nel Decreto Sostegni bis sono previsti 14 miliardi che verranno erogati alle stesse condizioni del precedente governo (in base a fatturato o corrispettivi) ma questa volta si potrà scegliere il periodo di riferimento: se si sceglie il periodo di confronto tra 2019 e 2020 il contributo sarà uguale a quello precedente e arriverà in automatico senza fare richiesta. Ma si potrà scegliere anche per il periodo tra 1 aprile 2020 e 31 marzo 2021 confrontato con lo stesso periodo 2019-2020.

Stop a tasse e canoni: ecco quali

Per tutto il 2021 è previsto lo stop al pagamento della prima rata dell’Imu per le imprese in crisi. Stop pure alla tassa per l’occupazione del suolo pubblico da parte di bar e ristoranti e per il commercio ambulante per tutto l’anno. Si prevede anche lo stop delle tasse per i canoni di affitto non riscossi e l’esenzione del canone Rai per alberghi, bar e ristoranti. In arrivo anche uno sgravio per altri 5 mesi sugli affitti per le imprese attraverso il riconoscimento del credito d’imposta al 60% per i mesi da gennaio a maggio. Rinviata la plastic tax e previsto un fondo da 600 milioni per consentire ai Comuni di ridurre la Tari alle attività economiche interessate dalle chiusure anti-Covid.

Reddito di emergenza

Il reddito di emergenza verrà prolungato per altri due mesi, giugno e luglio. Nel primo Decreti Sostegni era stato previsto per marzo, aprile e maggio. La domanda si dovrà inoltrare entro il 30 giugno 2021 all’Inps.

Agevolazioni per l’acquisto della casa per i giovani

In arrivo agevolazioni per gli under 36 anni che comprano la prima casa. Previsto un Fondo di garanzia sui mutui, azzeramento di imposta di registro e imposta ipotecaria e catastale e dimezzamento degli onorari notarili. L’agevolazione vale fino al 31 dicembre 2022. Per chi ha rate già in corso, innanzitutto, il decreto proroga alla fine dell’anno le agevolazioni previste dal Fondo Gasparrini, lo strumento che – in caso di difficoltà – consente di sospendere per 18 mesi il rimborso delle rate e si fa carico del 50% degli interessi.

Smart working

Estensione al 30 settembre della versione semplificata dello smart working nel settore privato. Nella Pubblica amministrazione non ci sarà più il vincolo al 50% delle presenze.

Crediti-cartelle, proroga compensazioni

Le compensazioni tra i crediti commerciali con la Pubblica amministrazione e i debiti con il fisco sono prorogate anche nel 2021. Quindi le aziende che hanno svolto lavori per la Pubblica amministrazione e non sono state pagate e hanno debiti col fisco possono compensare le cartelle di pagamento.


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