ESCLUSIVA – La video-confessione di Vendola: “A Taranto con l’Ilva abbiamo tutelato 20mila posti di lavoro…”

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“Ho sbagliato sull’Ilva? Ebbene sì, confesso…”. Il Governatore della Puglia, Niki Vendola, il giorno prima della pubblicazione dell’intercettazione-scandalo che lo vede protagonista di una risata sul dramma di Taranto, durante il convegno “Italie” – che si è svolto ieri – in occasione dell’uscita dello speciale sulla Puglia con il Corriere della Sera e il Corriere del Mezzogiorno dice la sua sul caso Ilva.

«Sarebbe stata una perfida deriva quella per cui a Taranto si sarebbe dovuto fare i conti con i tumori e con la miseria delle persone che avrebbero perso lavoro» ha precisato Vendola. «Per me è stato sempre prevalente la collaborazione con i governi indipendentemente dal colore politico – aggiunge Vendola – per me al primo posto c’e’ stato il mio ruolo da presidente della Regione. Io non penso che se casca questo governo siamo in un mare dei guai. Penso che siamo in un mare di guai per le politiche avviate negli ultimi anni. In questo paese non si fa la lotta alla poverta’ ma ai poveri. Ci sono secondo alcuni dati 9 milioni di anziani che non si sono potuti curare: complessivamente il bilancio della difesa e’ occultato, secondo alcuni calcoli spendiamo 70 milioni al giorno in spese militari. Io vorrei investire in ricerca, cultura e meno nel settore militare».

One comment

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    Sebastiano Rachele

    15 Novembre 2013 - 23:56

    Ho sbagliato? Aveva ragione Grillo! Non c’è niente da fareee, chi è nato con la vecchia politica ed è cresciuto nei partiti è machiato dal peccato originale, non se ne salva uno!!! Tutto intrighi, mazzette e privilegi! Per fortuna Io sono uno di quelli che l’ho capito per tempo e ho cambiato il mio voto! Già prima che l’M5S diventasse un importante Movimento Politico. Ora tocca a tutti voi altri svegliarvi dal letargo e capire che chi va in Parlamento o ad amministrare i vostri beni e il vostro futuro dev’essere sotto il vostro controllo perché lo pagate voi per lavorare per voi e non per la loro famiglia ei loro amici!

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