La web radio-tv dei ragazzi di Caserta nata in una palazzina confiscata alla camorra

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È con Wake up, il contenitore dedicato alla promozione culturale, che parte l’avventura della nuova web radio – tv, interamente gestita da ragazzi, e nata all’interno di una palazzina confiscata alla camorra.

In via Ruffini 15, a S. Cipriano d’Aversa (Caserta), dove prima dominava la criminalità organizzata, ora si respira una nuova vitalità. Niente più lotte, armi, né violenza, ma una sola, unica voce collettiva pronta a “scetare” (svegliare) le coscienze assopite della cittadinanza e ad offrire un segnale forte di rinascita. La speranza dalle giovani generazioni è palpabile, così come l’emozione di chi si sente ed è protagonista di tale cambiamento.

Il cuore del progetto – spiegano i promotori – è appunto la web-radio/tv che, partendo dall’esperienza napoletana di Radio Siani – intitolata alla memoria del giovane cronista e pubblicista Giancarlo Siani, ucciso sotto casa all’età di 26 anni – vedrà coinvolti studenti delle scuole di S. Cipriano d’Aversa e Casal di Principe e tutti i giovani che vorranno aderire all’iniziativa. Con la web-radio/tv si vuole offrire al territorio un importante strumento per dare voce alle iniziative di tutti coloro che credono nel riscatto della comunità attraverso valori come l’arte, la cultura, l’informazione libera e l’impegno civile. Un nuovo modo per restituire alla collettività il bene sottratto al potere mafioso“.

Le trasmissioni hanno preso il via proprio con il programma dal titolo emblematico, che vede in prima linea i ragazzi del Liceo Scientifico Segrè di San Cipriano, in una lunga diretta radiofonica. Il programma è trasmesso on-air dal sito www.radiosiani.com e in filodiffusione all’interno dell’istituto scolastico.

Il bene è al centro di un progetto più ampio, di sviluppo locale: LA RES – Rete Economia Sociale, sostenuto dalla Fondazione Con il Sud e realizzato dal Comitato Don Peppe Diana in collaborazione con decine di associazioni, cooperative, onlus, università, enti pubblici e privati, rivolto soprattutto ai giovani e alle realtà associative del territorio. Una vera e propria Fabbrica delle Idee che sarà di supporto ai progetti e alle iniziative di rilevanza sociale ed artistica.

In questi mesi sono stati avviati due percorsi paralleli per costruire l’infrastruttura della web radio: da una parte sono stati coinvolti gli istituti scolastici del territorio per “formare” i ragazzi che animeranno come speaker la radio; dall’altra sono state avviate una serie di iniziative e di relazioni per coinvolgere giovani professionisti che daranno supporto tecnico e professionale al progetto radiofonico. Collegata alla Web-Radio/Tv ci sarà, inoltre, una sala prove e una sala d’incisione rivolta ai musicisti, che avranno uno spazio e una strumentazione all’avanguardia per coltivare il loro talento.

Roberto Zarriello

Esperto di strategie editoriali e brand journalism, imprenditore digitale, saggista, giornalista. Ho fondato, tra le altre, startup come Digital Media e GoBrand, creato la prima Digital Academy del Sud, e lanciato Comunicatori Digitali Associati, il primo think tank sul giornalismo e la comunicazione digitale. Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, oggi sono Docente di Comunicazione Digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso” e in vari master universitari (Luiss, Iusve), formatore per gli organi di comunicazione della Corte Costituzionale, web editor dell’ente per il turismo dell’Isola d’Elba. Fino al 2017 ho coordinato la prima Commissione sulla didattica digitale del MIUR istituita dall’USR Molise. Sono stato speaker e moderatore al Web Marketing Festival, Festival del Giornalismo, SMAU, Ninja Talk, ed una serie di convegni e conferenze con Ordine dei Giornalisti, Centro di Documentazione, Primo Piano Formazione, TVLP, e organizzatore de “La Battaglia delle Idee”. Scrivo di comunicazione, web e nuove tecnologie su HuffingtonPost.it, coordino il social media team di Tiscali.it, e collaboro con il gruppo Espresso. Sono autore di libri per il Centro di Documentazione Giornalistica e per Franco Angeli Editore. Nel 2015 ho ricevuto il premio Giornalistico Nazionale ‘Maria Grazia Cutuli’ per la categoria “Web, Editoria digitale”.

One comment

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    aldo

    2 Giugno 2014 - 20:34

    la camorra al sud non si estirperà mai, colpa della vostra mentalità, non vedo – non sento – non parlo. tenetevi la camorra.

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