Basta, In Evidenza

Riina carnefice spietato, non dare segni di debolezza

Sul caso Riina bisogna evitare di dare messaggi sbagliati. È chiaro a tutti che il diritto alle cure mediche non

Basta, In Evidenza

Il filo nero della morte. Io, testimone di violenza

Giammai avrei pensato che la mia vita sarebbe stata legata da un sottile filo conduttore di morte. Quanti ne ho

Carabinieri Giocattolino
In Evidenza

Operazione antimafia in Sicilia, azzerati due clan

Brasca-Quattro-Zero. Questo il nome dell'operazione dei carabinieri che stamattina, in Sicilia, ha portato in carcere 62 accusati, a vario titolo, di

Michele Reina
Basta, In Evidenza

37 anni fa il 1° delitto politico di cosa nostra: Reina, il politico della DC che s’accordò coi comunisti

Il 9 marzo del 1979, esattamente 37 anni fa, a Palermo, cosa nostra uccise il 47enne Michele Reina, segretario provinciale

Cambiamento
In Evidenza

Palermo non è più la stessa (e si capisce quando qualcuno spara)

Ieri, mossi dalle prime ipotesi degli inquirenti e visto la parentela tra una delle vittime (Vincenzo Bontà) e lo storico

Basta, In Evidenza

Torna l’ombra della #mafia a #Palermo, ucciso il cognato di Giovanni Bontate

“Purtroppo dobbiamo registrare la permanente vitalità, che del resto avevamo segnalato con forza fino a pochissimo tempo addietro, delle organizzazioni

Idee, In Evidenza

Per far ripartire l’#Italia occorre sconfiggere la #mafia legale

La mafia è senza dubbio uno dei maggiori problemi irrisolti del nostro Paese e purtroppo, non è l’unico, dal momento

In Evidenza

Il custode del campo sportivo era un boss della mafia

Ufficialmente era il custode del campo sportivo di Corleone. Un lavoro rispettabile che nascondeva il ruolo ritagliato per lui dai

Basta, In Evidenza

Caro sindaco di Bari, senza coraggio i buoni propositi non servono a niente

Tutte le Istituzioni politiche e morali del Paese, a cominciare da Napolitano, Renzi e dalla Cei, hanno espresso - giustamente

In Evidenza

Palermo ricorda Chinnici, il giudice buono

Un minuto di silenzio avvolge il chiostro della galleria d'Arte moderna di Piazza Sant'Anna: è Palermo che ricorda Rocco Chinnici,

News in Primo Piano

Il colosso del Gas in odore di mafia

La "visita" dei Finanzieri giunti a notificare il provvedimento del tribunale misure di prevenzione di Palermo con cui si decide

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“La mafia uccise Rostagno”, ecco la sentenza attesa 25 anni. Con due ergastoli

La mafia uccise Mauro Rostagno. Ci sono voluti più di 25 anni e quasi tre giorni di camera di consiglio

In Evidenza

La radio di Peppino Impastato trasmetterà dalla casa del boss che lo uccise

"Radio 100 pass", erede dell'emittente di Peppino Impastato, trasmetterà dalla casa confiscata al boss Gaetano Badalamenti. "Abbiamo finalmente compiuto quel

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Riina voleva uccidere Rudolph Giuliani

A metà degli anni 80 il boss Toto' Riina aveva progettato di uccidere l'allora procuratore distrettuale di New York Rudolph

Basta

La mafia voleva uccidere il ministro Alfano

Le bombe e le intimidazioni contro i magistrati di Reggio Calabria, fatte esplodere nel 2010, scombussolarono i piani di Cosa

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Ecco il volto di Matteo Messina Denaro

Stempiatura più alta, appesantito, capelli ancora scuri nonostante i 52 anni: è l'ultimo identikit del capomafia trapanese Matteo Messina Denaro,

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Nessuno beva più il caffè Mafiozzo

Stop ai piatti 'simil-italiani' che evocano la mafia e i suoi protagonisti: dal caffè Mafiozzo, ai sigari Al Capone, dalla

Basta

La famiglia Messina Denaro pubblica necrologio in ricordo del padre-boss. E a tutti (o quasi) pare normale

Nell'isola dei campioni dell'antimafia, il principale quotidiano locale ospita ogni anno, tutti gli anni, il puntuale necrologio in memoria del

News in Primo Piano

Le intercettazioni della ‘ndrangheta dimenticate sul traghetto

Può succedere che quattro fascicoli contenenti intercettazioni non ancora trascritte di telefonate, addirittura gli originali, riguardanti un processo di 'ndrangheta

Basta, In Evidenza

Voglio dire grazie ai giornalisti del Sud che raccontano (e denunciano) le mafie

E' mia intenzione ringraziare i giornalisti, soprattutto quelli che con correttezza e professionalità raccontano ogni giorno di mafia, di Cosa

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