Il pizzaiolo più bravo del mondo è di Napoli

Shares

E’ napoletano il vincitore del campionato mondiale del “Pizzaiuolo 2014”, secondo anno consecutivo di successo di un italiano dopo otto anni di vincitori stranieri. Ad aggiudicarsi il titolo e la XIII edizione del trofeo Caputo, è stato il ventottenne Valentino Libro di Quarto (Napoli) che ha vinto nella categoria più ambita, la pizza Stg (Specialità Tradizionale Garantita). Succede ad un altro italiano, Davide Civitiello.

Con Civitiello il Trofeo Caputo e il titolo di campione del mondo erano ritornati a Napoli dopo otto anni di assenza. “Sono innamorato del mio mestiere, cerco di migliorare sempre la tecnica e uso solo prodotti campani di altissima qualità”, ha detto Valentino.

L’evento, promosso dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, si è svolto a Napoli, sul Lungomare Caracciolo, ed è inserito nella manifestazione Pizza Village, che proseguirà fino al 7 settembre, animata da 50 pizzerie a cielo aperto. Antimo Caputo, ad del Molino Caputo, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi del successo di quest’evento, frutto del tour che abbiamo realizzato in tutto il mondo.

Un modo per promuovere Napoli, la pizza, le tecniche di lavorazione e gli ingredienti campani. Ci fa piacere vedere in costante aumento la partecipazione delle donne pizzaiole e la vittoria di una giapponese, in una delle categorie più importanti” Nel corso del Campionato mondiale del Pizzaiuolo sono stati assegnati altri premi.

Per la categoria pizza classica, ha vinto una giapponese, Mayo Ota, giovane promessa del Sol Levante. Questa nazione rappresenta un vero e proprio vivaio di bravi pizzaiuoli con la ‘u’, qualità e maestria tutta napoletana.

Non a caso, nel 2010, a portare a casa il titolo di campione del mondo era stato proprio un nipponico, tanto grato alla città da aggiungere al suo nome quello del suo mentore Pasquale Parziale, e diventando, così, Akinari Pasquale Makishima.

Quest’anno il Trofeo Caputo ha tenuto a battesimo il Trofeo delle Nazioni, che ha visto sfidarsi in ogni angolo del mondo i migliori pizzaioli locali. In finale per la Super Coppa sono arrivati a Napoli dal Portogallo, dal Brasile, dal Giappone, da Israele, da Taiwan e da Dubai.

Ad aggiudicarsi i titoli sono stati, al primo posto, Paul Taiwan di Taiwan; al secondo posto l’israeliano Isaac Arma mentre al terzo posto si è piazzato il brasiliano Willian Alfredo.

Emilio Lanese

Collaboro con Primapress Agenzia di Stampa Nazionale, occupandomi principalmente del settore cultura. Per la stessa sono stato corresponsabile fanpage. Collaboro con Gosalute, per il quale svolgo le medesime mansioni. Ho lavorato per Lookout-tv.eu, Gotecno e mi sono occupato di Gomolise. Attualmente lavoro con la redazione di Restoalsud per la quale realizzo articoli e ne gestisco l’editing; mi occupo del settore salute e benessere di Gosalute per Tiscali e gestisco la piattaforma Thelemapress per l’inserimento di contenuti su Tiscali per Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

Comments (2)

  • Avatar

    Roberto Franceschi

    5 Settembre 2014 - 15:48

    Era ora, dopo tanti anni finalmente è arrivato uno della famosa pizza napoletana. Finora l’avevano vinto tutti meno i napoletani!

    Rispondi
  • Avatar

    Antonio Ferrari

    6 Settembre 2014 - 01:14

    nell’italia del boom economico! del non sò a chi dare il resto! dell’opulenza, BHé! queste sono notizie che danno soddisfazione!! giornalismo da premio Puzzizer!?

    Rispondi

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top