La startup migliore di Bari è un ufficio virtuale

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Da Hive lab, il progetto innovativo dedicato alla promozione e valorizzazione delle arti performative, visive, musicali e di strada, al Salotto della condivisione nella fattoria del Benessere, un’attività di agricoltura sociale finalizzata alla coltivazione e produzione di ortaggi e all’inserimento lavorativo di persone con disagio psichico motorio.

Sono nove i progetti di imprenditoria giovanile beneficiari del finanziamento a fondo perduto (fino a un massimo di 20mila euro), stanziato nell’ambito del concorso “Soft Economy Start – up di microimpresa innovativa giovanile” del PLG – Piano locale giovani del Comune di Bari “Differenze Generazionali“.

Tra i vincitori c’è anche un Ufficio virtuale: una segretaria a tempo che lavora come se fosse alle dipendenze, senza costi fissi, servizio altamente professionale accessibile via web, che permette al cliente di monitorare in tempo reale l’attività svolta.

Servizi di integrazione e intercultura per gli immigrati sono, invece, offerti da Mondofrontiera, mentre EggPlant affronta due grandi problemi ambientali e sociali: lo smaltimento delle acque di vegetazione e l’inquinamento derivante delle plastiche tradizionali, con un’unica soluzione che prevede il riutilizzo di tali acque per la generazione di prodotti di valore, ecocompatibili e tecnologicamente avanzati.

Puglia Off nasce con lo scopo di creare e dare vita a un contenitore artistico-culturale permanente, con particolare riferimento al settore teatrale e cinematografico, mentre il Software di simulazione d’impresa sostenibile, pensato in forma di gaming competitivo, è uno strumento di apprendimento per imparare a fare impresa. Il software è già stato presentato in alcune scuole della provincia di Bari e in tre business school a Roma, Napoli e Bari, presso il Dipartimento di Economia dell’Università Aldo Moro di Bari e presso l’Università di Reggio Calabria. S-Plat – platform for leisure, progetta invece attrezzature sostenibili e rimovibili per la fruizione di spazi ricreativi lungo la costa rocciosa, da presentare a potenziali produttori e/o acquirenti. Poi ancora, Ciclofficina Sociale un percorso di formazione teorico-pratico e training on the job per trenta alunni.  Entusiasta l’assessore alle Politiche Educative e Giovanili, Fabio Losito.

Il Comune di Bari – ha dichiarato – attraverso il PLG ha rafforzato la volontà di ampliare l’offerta dei servizi rilanciando la centralità della componente giovanile come avanguardia sociale economica e creativa al servizio dello sviluppo del territorio e di tutta l’area metropolitana. Questa occasione, finalizzata a raccontare e rendicontare le esperienze progettuali di giovani imprenditori, è motivo di soddisfazione per l’amministrazione comunale e in particolare per tutta la nostra comunità perché conferma la straordinaria capacità creativa dei giovani del nostro territorio. I nove progetti ammessi al finanziamento – ha concluso Losito – testimoniano la volontà dei giovani pugliesi di mettersi in gioco per affrontare con inventiva ma soprattutto con competenza e determinazione il particolare momento congiunturale che l’economia del Paese sta ancora vivendo“.

Uguale apprezzamento è stato  espresso dalla dirigente della Ripartizione Politiche Educative e Giovanili Luciana Cazzolla che ha seguito la procedura amministrativa del bando. “È piacevole – ha detto la dirigente – scoprire che ci sono bellissime risorse, energie, creatività e anche volontà di sviluppare progetti sul nostro territorio. Si tratta di un bando di concorso allargato alla partecipazione dei 31 comuni appartenenti all’area metropolitana. Il nostro ufficio si è impegnato a portare avanti le procedure amministrative nominando anche le commissioni che hanno valutato le progettualità e a seguito della graduatoria è stato possibile avviare le attività di start-up di impresa“.

Il Piano locale giovani è un progetto cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di sostenere l’azione degli enti locali nel campo delle politiche giovanili sui temi della formazione, della cultura, del lavoro, della casa, del credito.

Roberto Zarriello

Esperto di strategie editoriali e brand journalism, imprenditore digitale, saggista, giornalista. Ho fondato, tra le altre, startup come Digital Media e GoBrand, creato la prima Digital Academy del Sud, e lanciato Comunicatori Digitali Associati, il primo think tank sul giornalismo e la comunicazione digitale. Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, oggi sono Docente di Comunicazione Digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso” e in vari master universitari (Luiss, Iusve), formatore per gli organi di comunicazione della Corte Costituzionale, web editor dell’ente per il turismo dell’Isola d’Elba. Fino al 2017 ho coordinato la prima Commissione sulla didattica digitale del MIUR istituita dall’USR Molise. Sono stato speaker e moderatore al Web Marketing Festival, Festival del Giornalismo, SMAU, Ninja Talk, ed una serie di convegni e conferenze con Ordine dei Giornalisti, Centro di Documentazione, Primo Piano Formazione, TVLP, e organizzatore de “La Battaglia delle Idee”. Scrivo di comunicazione, web e nuove tecnologie su HuffingtonPost.it, coordino il social media team di Tiscali.it, e collaboro con il gruppo Espresso. Sono autore di libri per il Centro di Documentazione Giornalistica e per Franco Angeli Editore. Nel 2015 ho ricevuto il premio Giornalistico Nazionale ‘Maria Grazia Cutuli’ per la categoria “Web, Editoria digitale”.

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