Nessuno tocchi il giornalista Brunelli

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La distanza atlantica non m’impedisce di apprendere con rabbia dell’avvertimento mafioso consegnato al caro amico e collega Vincenzo Brunelli.

Vincenzo è un giornalista giornalista.

Non si ferma alla velina ma coniuga ancora la notizia all’incrocio della strade, ai tavoli del bar, nel sottoscala di periferie. Posti che raccontano la verità.

Nessuno tocchi Brunelli. Con chi ho fatto l’alba a spiare blitz dalle colline, a chi mi ha condotto in auto nelle ricerche più complesse non mi permetto di esprimere la solidarietà pelosa di chi usa parole con lo stampino.

T’abbraccio Brunelli.

E se qualcuno minaccia in questo modo accade perché hanno impedito il nostro libero gioco. Chi nasce tondo non muore quadrato.

Per me sei sempre un esempio di vero giornalista. Oltre ad essere un ottimo cantante e bravo anfitrione.

Hasta siempre Brunelli.

Pensa la noia di quei redattori che non hanno mia subito minacce o preso una querela.

Paride Leporace

Paride Leporace è nato sotto il segno dei Gemelli nell'anno in cui si svolge American Graffiti. Calabrolucano combatte le contraddizioni di due meravigliose regioni meridionali. Attualmente è il direttore della Lucana Film Commission. Nelle sue precedenti vite è stato autonomo, punk, ultrà, rilevatore storico, critico cinematografico. Ha fondato Radio Ciroma e il quotidiano Calabria Ora ma anche la Mensa dei poveri di Cosenza. Pensa di essere giornalista e ancora si chiede come abbia fatto a dirigere due giornali (attualmente il Quotidiano della Basilicata) e ad essere per cinque anni vicario di Ennio Simeone al timone del Quotidiano della Calabria. . Ha scritto il libro "Toghe rosso sangue” in cui narra la biografia dei 27 magistrati uccisi in Italia e da cui e' stato tratto l'omonimo spettacolo teatrale ancora in scena.

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