Papa Francesco contro la camorra, che è ladra di sogni e uccide i figli di Napoli

Shares

Papa Francesco proprio l’anno scorso il 21 Marzo ha voluto incontrare tutti noi familiari di vittime innocenti di mafia quest’anno, nello stesso giorno, un anno dopo, ha voluto essere a Napoli dove la piaga più forte è la presenza della camorra e di tutta la violenza e bruttezza che essa porta con sé.

La camorra da risposte concrete si dice dove lo Stato non le dà.

No.

Non è così.

Saranno pure risposte concrete ma non sono risposte complete.

E’ una truffa.

Illude.

Uccide soltanto i suoi figli, toglie la vita ad innocenti.

Stupra il nostro futuro.

E’ ladra di sogni.

Confido, in viaggio verso Bologna, dove sono insieme alle altre famiglie napoletane che hanno il segno della ferita della camorra nella loro vita, in profonda ed intima sintonia con la sua presenza a Scampia, che dica sempre di più cose forti in questa direzione.

Già cose forti e significative per questo giorno così speciale, primo giorno di primavera ha pronunciato e fatto.

Ci voleva lui per far incontrare tutta la Napoli delle professioni, del lavoro, dell’università, dell’impresa, della politica a Scampia e spero tanto che le sue parole siano in grado di incidere in chi distratto ed indifferenze è la forza sociale necessaria per determinate la sua fine.

Alessandra Clemente

Alessandra Clemente è la figlia di Silvia Ruotolo, uccisa a Napoli da un branco di camorristi che si sparavano tra di loro nel 1997. Oggi Alessandra è impegnata a mantenere vivo il ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata. Oggi è assessore alle politiche giovanili del comune di Napoli.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top