Questo sito contribuisce alla audience di

Gianni Pittella

Come il padre, l'ex senatore Domenico Pittella, e il fratello Marcello, presidente della Regione Basilicata (18 novembre 2013), si laurea in medicina e chirurgia per poi impegnarsi principalmente in politica; è infatti stato consigliere comunale di Lauria (1979), consigliere e assessore della Regione Basilicata (1980), segretario regionale dei Giovani Socialisti. Membro del Partito Socialista Italiano, al suo scioglimento passa nella Federazione Laburista. Viene eletto alla Camera dei Deputati nell'aprile del 1996, per l'Ulivo, sconfiggendo, nel collegio uninominale di Lauria, il candidato del Polo per le Libertà col 55,6% dei voti contro il 37,3% della coalizione avversaria[2]. Nel 1998 segue la confluenza della Federazione Laburista nei Democratici di Sinistra, di cui diventa membro della Direzione nazionale, nonché responsabile nazionale per gli Italiani nel Mondo. Si dimette da deputato nazionale nel 1999, quando viene eletto deputato al Parlamento europeo. Riconfermato deputato europeo alle elezioni del 2004, è stato eletto all'unanimità presidente della delegazione italiana dei DS nel gruppo del PSE al Parlamento Europeo nel novembre 2006 e ha svolto tale incarico fino alle successive elezioni del 2009. Dal 14 luglio dello stesso anno è vice presidente vicario del Parlamento Europeo[3], dopo essere stato rieletto per la terza volta con il Partito Democratico nella circoscrizione Italia meridionale, ricevendo 136 455 preferenze[4]. È iscritto al gruppo parlamentare dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici fino al febbraio 2014, quando aderirà, insieme al PD di cui è membro, al gruppo parlamentare del Partito del Socialismo Europeo. Il parlamentare riceve la nomina di vicepresidente vicario al primo turno con un totale di 360 su 684 voti validi, risultando il più votato tra i 14 vicepresidenti; riconfermato alla carica il 18 gennaio 2012 riscuote ancora il maggior consenso con 319 voti di preferenza. Fa parte dei comitati di conciliazione tra Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione europea. È membro della Commissione per i bilanci, della Commissione per i problemi economici e monetari, della Commissione temporanea sulle sfide e i mezzi finanziari dell'Unione allargata nel periodo 2007-2013, della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE–Romania, della Delegazione alla commissione di cooperazione parlamentare UE–Moldavia. Nell'ottobre 2013 si propone come candidato alle primarie del Partito Democratico[5] ma, alla fine, è Matteo Renzi ad essere eletto segretario in quanto Pittella, classificatosi all'ultimo posto, il quarto, con solo il 5,8% di preferenze fra gli iscritti, non è neppure designato a partecipare alla competizione elettorale[6]. Il suo partito successivamente approva in direzione nazionale una deroga che gli consente di candidarsi per la quarta volta al Parlamento Europeo[7] e, uscendo primo dalle elezioni europee del 2014, tra gli eletti del PD nella Circoscrizione Italia meridionale[8], centrare così l'obiettivo con 234 011 preferenze[9] davanti alla capolista Pina Picierno[10]. Dal 2 luglio 2014 è capogruppo dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (S&D) al Parlamento Europeo[1] subentrando all'austriaco Hannes Swoboda. Pittella, conclusa la breve esperienza di presidente ad interim dell'assemblea parlamentare dopo l'elezione ufficiale e la riconferma di Martin Schulz, è il primo italiano a guidare il gruppo dei socialisti all'Europarlamento[11]. Tra le sue battaglie politiche l'idea di unificare politicamente gli stati membri dell'Unione europea per attuare l'annoso progetto, mai avviato e sul quale ha anche scritto un libro[12], degli Stati Uniti d'Europa.

Carissimo Matteo Renzi, l’Italia e il Pd devono ripartire dal Mezzogiorno

Pubblichiamo la lettera che il presidente del gruppo dei Socialisti & Democratici al Parlamento Europeo, Gianni Pittella, ha scritto al

Al Sud qualcosa è cambiato (ma ora bisogna continuare così)

Nel 2015 il Mezzogiorno ha segnato una crescita molto superiore a quella di molte altre aree del Paese. Il Sud

Bisogna mettere fine alle tante Calais d’Europa

La decisione della Francia di chiudere la giungla di Calais ha senso solo se risponde a un imperativo di umanità.

Dobbiamo essere una grande comunità anche durante la fase della ricostruzione

È difficile mettere insieme i sentimenti di questi giorni, giorni così difficili per la nostra Italia. Le immagini che ancora

E’ morto Sisinio Zito, indomito meridionalista

Il 6 luglio se ne andava l'amico e compagno socialista Sisinio Zito. Oggi 23 agosto sono stato a Roccella Jonica

Cultura, infrastrutture, ambiente e ricerca. Progetti comuni per il Sud

Disaffezione e rabbia dei cittadini del Sud derivano da problemi annosi come la disoccupazione, la persistente attività criminale, l'inadeguatezza della

Mezzogiorno, Regioni unite: più investimenti dall’’Ue

Le anticipazioni del Rapporto Svimez 2016 sull’'Economia del Mezzogiorno hanno un carattere di profonda novità. Pensare solo per un momento

Solo con l’Italia stabile l’Europa
 può uscire dalla sua grave crisi

Il presidente del gruppo S&D: «È tutto il continente sull’orlo del burrone» 
«Se il governo dovesse finire nell’instabilità, le conseguenze

Il caso Turchia dimostra che sono in gioco i pilastri della libertà

“Non voterò mai più accordi come quello con la Turchia per la gestione dell’emergenza dei migranti” mi ha scritto attraverso una

“Porta d’Europa” il monumento di Lampedusa che ricorda i migranti deceduti

I valori della comunità di Lampedusa sono gli stessi valori in cui mi riconosco come socialista e democratico: solidarietà, fratellanza,

Tutelare i bambini migranti con una migliore legge europea

L'umanità ci dovrebbe tenere uniti contro paura, violenza e guerra. Questo è quello che accade all'hotspot di Trapani, dove ci

Accordo su tracciabilità obbligatoria dei “minerali di conflitto”

È un bel giorno per l'Europa. Con orgoglio ed emozione possiamo dire di aver contribuito a spezzare la catena che

Bosnia Erzegovina, accelerare il processo di adesione all’Unione Europea

Si è conclusa oggi la mia visita di tre giorni in Bosnia-Erzegovina insieme ad una delegazione del Gruppo S&D. Abbiamo

La lezione del voto in Austria: la sinistra perde se fa la destra

Quando la sinistra imita la destra finisce che «gli elettori preferiscono l’originale alla fotocopia». È questa la lezione da trarre

L’Africa non è solo un vicino di casa ma un partner importante

L’Africa non è solo un vicino di casa per l’Europa, ma deve diventare uno dei nostri partner più importanti sotto

L’Eritrea vive un regine di terrore. Aiutiamola

Un regime del terrore. È questa l'Eritrea descritta dall'Onu, la cui commissione d'inchiesta ha denunciato apertamente la pratica di crimini

Un sindaco del Sud di cui andare fieri

Un Sindaco del Sud, un uomo che ha saputo accogliere migranti di 20 nazionalità diverse in un comune calabrese di

Solidarietà e giustizia i nostri valori, basta mortificarli

«I socialisti sono per l’accoglienza» e questi valori non possono essere «mortificati» dalle prese di posizione di alcuni leader del

Cara #Turchia, i #diritti umani devono essere garantiti

Ho voluto dirlo molto chiaramente a Donald Tusk: avanti verso l’ingresso della Turchia nell’UE, ma attenzione al rispetto per i

#Crescita economica e #immigrazione. Le risposte che vogliamo dall’#Europa

L'Europa ha bisogno di fare un salto di qualità per lasciarsi alle spalle la crisi più profonda nella storia dell'UE.

Top