Tra i cantautori di enorme spessore artistico per le produzioni che negli anni hanno pubblicato, ci sono sicuramente Diego Mancino e Umberto Maria Giardini.

Dopo l’attività artistica nel sound più duro, Diego Mancino si avvicina alla musica d’autore e dal 2005 diventa un fiume in piena grazie al suo immenso talento che lo porta anche a scrivere per tantissimi artisti.

Negli anni pubblica quattro album “Cose che cambiano tutto” (2005), “L’evidenza” (2008), “E’ necessario” (2012) e “Un invito a te” (2016); album a dir poco spettacolari.

 

Video: Diego Mancino – Avere Ragione

Tra le collaborazioni spiccano quelle con Roberto Dell’era (Afterhours), Enrico Ruggeri, Daniele Silvestri. E’ l’autore di “Odio tutti i cantanti”, canzone cantata da Noemi pochi mesi dopo l’esperienza ad X Factor, targato Rai, e anche per Francesco Renga è stato l’autore della meravigliosa “La tua bellezza”, oltre a “La felicità” cantata da Nina Zilli e “La stanchezza” di Cristina De Andrè.

Voce fuori dal coro è quella di Umberto Maria Giardini che dopo l’esperienza Moltheni e la sua “Nutriente”, con cui partecipò al Festival di Sanremo del 2000, è ripartito pubblicando negli anni dei capolavori come “La dieta dell’imperatrice” (2012), “Ognuno di noi è un po’ anticristo” (2013), “Protestantesima” (2015) e “Futuro Proximo” (2017).

 

Video: Umberto Maria Giardini – Alba boreale (Video ufficiale)

Nel lasso di tempo dalla “fine” di Moltheni per rinascere sotto il suo nome, Umberto Maria Giardini, ha collaborato nel progetto “Pineda” nel 2010 che purtroppo non ha ricevuto la stessa attenzione, come dichiarato anche dallo stesso artista in un’intervista.

Come Moltheni, invece, ha pubblicato ben otto album che hanno fatto conoscere la grande abilità del cantautore marchigiano, creando attorno a sé lo zoccolo duro fatto di tantissime persone che, assetate di buona musica, hanno riconosciuto in lui un grandissimo artista in grado di creare musica e testi spiazzanti ed incredibili.

Che sia conosciuto come Moltheni o come Umberto Maria Giardini resta il fatto che un poeta della musica come lui è difficile trovarlo tra tutto quello che trasmettono i principali network nazionali. Durante un’intervista, Giardini parlò di Umberto Bindi e di quanto fu ignorato in vita e ho l’impressione che stia accadendo proprio questo con due immensi talenti come Umberto Maria Giardini e Diego Mancino.

 

Il crowdfunding sul web che aiuta la musica

Entrambi i cantautori sono poeti della musica italiana contemporanea e sono la testimonianza di quanto spessore e qualità ci siano proprio in un settore dove la poesia e il cantautorato sono messi in ombra dallo show e dal business.

Fortunatamente il loro enorme talento è riconosciuto da tantissime persone che hanno sostenuto Mancino e Giardini attraverso Musicraiser in cui, i due cantautori, hanno lanciato la sfida per dare vita agli album più recenti: “Futuro Proximo” per Giardini e “Un invito a te” per Mancino.

Proprio grazie al crowdfunding e nello specifico a Musicraiser i 2 cantautori hanno potuto di pubblicare i 2 album sopracitati.

Questa possibilità è una delle forze che il web ha dato alla musica.