Festa delle donne: perchè si celebra l’8 marzo e cosa significa

L’8 marzo si celebra la Festa delle donne, da oltre 100 anni in Italia si festeggia la Giornata internazionale della donna, una ricorrenza che tinge di rosa e profuma di mimose le strade del nostro Paese da Nord a Sud.

In questa particolare giornata di inizio marzo si celebrano le lotte e le conquiste delle donne nel corso della storia. La storia delle donne trasuda di tanti sacrifici, di grandi e difficili passi per l’emancipazione e per sdoganare quella posizione che le vedeva intrappolate in una società patriarcale che le voleva solo madri e mogli.

Giornata internazionale della donna

La Giornata internazionale della donna viene festeggiata in tutto il mondo e simboleggia la conquista sociale, culturale e politica delle donne. In questo giorno, inoltre, si ricordano anche le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono purtroppo ancora oggi oggetto.

L’8 marzo è una data molto importante perchè in tutto il mondo si celebra una ricorrenza che unisce tutte le donne, parlare di festa vera e propria non è del tutto corretto. Si tratta di un giorno di riflessione e di ricordo. La Giornata internazionale della donna risale agli inizi del Novecento.

Questa giornata si festeggia in alcuni paesi europei dal 1911 e in Italia dal 1922. Sapete perchè si festeggia proprio l’8 marzo e qual è il suo significato? Ve lo spieghiamo in questo articolo.

Storia della Festa delle donne

La Festa delle donne affonda le sue radici in un evento tragico avvenuto nel 1908 e che vide protagoniste le operaie dell’industria tessile Cotton di New York, rimaste purtroppo uccise in un terribile incendio.

Tuttavia, il noto e tragico incendio del 1908 è stato confuso con un altro incendio scoppiato sempre a New York ma avvenuto nel 1911 dove si registrarono 146 vittime, fra cui molte donne.

Tralasciando l’evento storico, ciò che ha portato realmente all’istituzione delle Festa della donna è la voglia di dedicare un’intera giornata ad anni di lotte per la rivendicazione dei diritti femminili come il diritto al voto.

Il primo evento importante grazie al quale si iniziò a discutere sull’importanza di affrontare la questione femminile fu il VII Congresso della II Internazionale socialista di Stoccarda che si svolse dal 18 al 24 agosto 1907. Fu proprio durante questo congresso che venne affrontato il problema legato al voto delle donne, un diritto che fino a quel momento veniva considerato esclusivamente maschile.

Da quel momento iniziarono a nascere diversi movimenti femminili politici di rivendicazione dei diritti delle donne. Fino allo scoppio della Prima guerra mondiale vennero organizzate diverse giornate dedicate ai diritti femminili.

Durante la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste che si svolse a Mosca nel 1921 venne stabilito che l’8 marzo fosse la Giornata internazionale dell’operaia.

In Italia, invece, la prima giornata dedicata alla Festa delle donne si svolse il 12 marzo 1922, non l’8 marzo quindi. Solo successivamente l’8 marzo divenne la data più diffusa per celebrare la giornata dedicata alle donne.

Perchè si regala la mimosa

Sapete perchè la mimosa è diventata il simbolo indiscusso della Festa delle donne? Dal 1946 è stata introdotta la mimosa come simbolo di questa giornata. Questo fiore fu scelto perchè di stagione, fiorisce infatti tra febbraio e marzo, e inoltre poco costoso quindi alla portata di tutti (si può reperire anche nelle campagne).

La profumata pianta gialla formata da tanti piccoli pallini è ormai diventata il simbolo di questa particolare ricorrenza su iniziativa di tre membri dell’Unione Donne Italiane dopo la fine della Seconda guerra mondiale.

Furono le italiane Teresa Mattei, Rita Montagnana e Terena Noce a decidere nel 1946 che sarebbe stata la mimosa il simbolo da regalare a tutte le donne nel giorno della loro festa.

La mimosa è una pianta appartenente alla famiglia delle Mimosacea, importata in Europa all’inizio del XIX secolo e originaria dell’Australia. La mimosa simboleggia la forza delle donne, l’arrivo della primavera e la femminilità. Un fiore, quindi, che indica la resilienza delle donne nel corso della storia.

 

 

 


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