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Il miracolo italiano che il Sud deve copiare (video)

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La Contarina Spa è un’eccellenza mondiale, con oltre 650 dipendenti “green” e un fatturato da 80 milioni di euro.

Alcuni giorni fa il suo amministratore delegato Paolo Contò era a Bari per la Scuola di Altra Amministrazione dei Comuni Virtuosi interamente dedicata ai Rifiuti.

E per far conoscere le best practice oggi possibili che andrebbero diffuse e replicate ovunque.

La Contarina Spa, infatti, con il servizio di raccolta differenziata spinta porta a porta raggiunge 50 Comuni dell’Area di Treviso, per un totale di oltre 550 mila persone, garantendo una percentuale fissa, da tempo, dell’85% e la possibilità per i cittadini di disporre della tariffazione puntuale.

Dimostrando che la raccolta differenziata può essere fatta ovunque, che è conveniente economicamente ed ambientalmente sia per i cittadini sia per il Comune, che produce tanti posti di lavoro.

Pianificazione, organizzazione, visione alcuni degli ingredienti di questo “miracolo italiano”.

L’Italia e Bari non possono essere ancora luoghi senza speranza, senza futuro e senza civiltà.

Basta con gli alibi. Basta con le scelte ambigue.

Basta con manager pubblici e dirigenti comunali non all’altezza del ruolo e senza alcun amore per la propria comunità.

Le alternative ci sono. Conosciamole, diffondiamole, pratichiamole.

Giuseppe Milano

Nato nel ’83 e cresciuto in un paese alle porte di Bari, tra una confezione di lego e due calci ad un pallone, tra i primi cartoni animati in televisione ad inizio pomeriggio e le intense letture del fumetto Topolino, sin da piccolo ho creduto nella potenza dei sogni e dei dubbi. Crescere come un idealista dalla fortissima spinta etica e nella diffusa percezione, ai tempi del liceo classico svolto in un istituto barese, che “la bontà fosse sinonimo di fragilità o stupidità” e non di disponibilità verso il prossimo, ha comportato qualche disagio relazionale poi brillantemente superato all’università: facoltà di ingegneria. Non proprio una passeggiata. E per esorcizzare, forse, da un lato tutte le iniziali ed oggettive difficoltà incontrate e dall’altro il timore di non riuscire, ho iniziato a fare, spontaneamente, una delle cose più belle del mondo: scrivere. In un piccolo blog. Sono trascorsi alcuni anni. Ho sempre un blog. Le parole per me sono diventate sempre più importanti. Strumenti di verità contro l’imperio della menzogna. Strumenti di pace contro l’egemonia culturale della competizionismo che annulla il prossimo. Strumenti di ricerca per esplorare, esaltando la pratica del dubbio, quel che ancora non conosciamo. La scrittura da un lato e la necessità di saldare idealismo e realismo dall’altro, in un pragmatismo sincero animato da moderno meridionalismo, pertanto, mi ha portato ad essere negli anni anche uno dei cosiddetti “cittadini attivi” negli ambiti della legalità e della sostenibilità ambientale. Con l’impegno civile che mi ha portato, per la prima volta, nel 2011, nella redazione di un giornale: un web quotidiano locale che voleva sfidare il mondo. La non felicissima esperienza professionale ha solo spinto questo romantico e appassionato ragazzo verso altre esperienze professionali ed umane, con la medesima tenacia e consapevolezza dei propri limiti. Convinto che il futuro sia alla nostra portata.

Comments (2)

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    gbravin

    1 Dicembre 2014 - 11:04

    Abito in una zona servita da una concorrente della Contarina. La ditta di raccolta rifiuti, (SAVNO) ci ha consegnato appositi contenitori per effettuare una corretta differenziazione dei rifiuti prima del loro conferimento. Quindi, in casa nostra (balcone, cantina etc.) dobbiamo riservare dello spazio, che possono essere anche un paio di metriquadri, ad uso di una ditta esterna. Quindi sottraendo questo spazio alla abitabilta’. In altri casi si puo’ chiedere un “equo rimborso” o affitto alla ditta che passa oppure installa apparecchiature sulla nostra proprieta’. Si puo’ fare altrettanto per i contenitori dei rifiuti?

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    Lorenzo

    1 Dicembre 2014 - 22:43

    ecco perché al sud non funziona niente…

    Rispondi

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