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Test salivari Covid, via libera dal Ministero: “Opportunità per screening scolastici”
15 Mag 2021 14:05

  • Circolare del ministero della Salute dà il via libera ai test salivari
  • Possono essere considerato un’opzione per il rilevamento dell’infezione da SARSCoV-2
  • Strumento utile per il monitoriaggio della pandemia nei bambini

Il test salivare “può essere considerato un’opzione per il rilevamento dell’infezione da SARSCoV-2 qualora non sia possibile ottenere tamponi oro/nasofaringei” e può essere utile per gli screening nelle scuole e sugli anziani. Lo evidenzia una circolare del ministero della Salute.

Alternativa al tampone

“Il campione di saliva può essere considerato un’opzione per il rilevamento dell’infezione da SARSCoV-2 qualora non sia possibile ottenere tamponi oro/nasofaringei – si legge nella circolare -. La saliva può essere utilizzata come alternativa ai tamponi oro/nasofaringei per l’identificazione di infezione da SARS-CoV-2 preferibilmente entro i primi cinque giorni dall’inizio dei sintomi”. Inoltre “il campione di saliva può essere considerato un’opzione per il rilevamento dell’infezione da SARSCoV-2 in individui asintomatici sottoposti a screening ripetuti per motivi professionali o di altro tipo, per aumentare l’accettabilità di test ripetuti, in particolare: se vengono sottoposti a screening individui molto anziani o disabili, in caso di carenza di tamponi”.

Strumento utile con i bambini

Quanto ai bambini, “i dati sull’uso della saliva in pazienti pediatrici sono limitati, anche se, data la semplificazione della
tecnica di prelievo i test salivari possono rappresentare uno strumento utile per il monitoraggio e controllo dell’infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico. Alcuni studi pubblicati nel 2020 hanno rilevato sensibilità comprese tra il 53 e il 73%”.

L’utilizzo dei test salivari “va condotto in coerenza con la normativa sui Dispositivi medico-diagnostici in vitro, e che i soggetti preposti all’organizzazione di attività di screening devono garantire che la raccolta e le fasi successive avvengano secondo le indicazioni previste dal fabbricante”, sottolinea la circolare.


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