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Il regista polacco che racconta il frate di Agnone
31 Ott 2014 07:17

La città di Agnone, in provincia di Isernia, conosciuta come l'”Atene del Sannio“, si prepara a un importante evento religioso e culturale.

La riscoperta di uno dei suoi figli, fra i meno conosciuti dentro le mura cittadine, ma venerato in terra di Puglia e in altre aree del Sud: Padre Matteo da Agnone.

Oggi, accanto alla tradizionale festa religiosa che ogni anno si celebra alternativamente ad Agnone e Serracapriola (dove il Servo di Dio è sepolto), i pellegrini provenienti da diverse località pugliesi e calabresi potranno assistere alla proiezione del film documentario prodotto e realizzato dal regista polacco Michal Kondrat dedicato interamente alla storia di Padre Matteo, frate predicatore e taumaturgo morto in odore di santità, considerato uno dei più grandi esorcisti del sedicesimo secolo.

Gli eventi di domani ad Agnone avranno inizio alle ore 16.00 presso il Teatro Italo Argentino con la proiezione dedicata soprattutto ai pellegrini che giungeranno nel capoluogo dell’Alto Molise fin dalla mattina, per proseguire alle 18.00 presso la chiesa Maria Santissima di Costantinopoli con la concelebrazione solenne, presente il Vescovo Mons. Scotti e, tra gli altri, Padre Cipriano De Meo biografo e vice postulatore della causa di beatificazione di Padre Matteo.

Il Film – documentario verrà ripetuto alle 21.00 con la partecipazione del regista polacco Michal Kondrat e di ospiti provenienti da Varsarvia.

Presenterà la serata il caporedattore di Restoalsud.it,  Giuseppe Lanese.

Destinato alla rete distributiva europea e prodotto anche in italiano, da domani il lavoro del regista di Varsavia sarà proiettato nei cinema di tutta la Polonia con la certezza che per il personaggio e le tematiche “forti” che tratta non mancherà di stupire, sorprendere e far discutere.


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