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Concorsi al Comune di Roma: riaperti i due bandi per 1470 posti

  • Sarà possibile inviare le domande entro il 24 maggio
  • A giugno la prova scritta telematica
  • Tampone obbligatorio e assunzioni entro l’estate

Sbloccati i due concorsi per 420 funzionari di categoria D e 1.050 istruttori di categoria C al Comune di Roma, fermi da quasi un anno a causa della pandemia. È stata infatti raggiunta l’intesa tra Roma Capitale e il Dipartimento della Funzione Pubblica, per rendere più veloci e snelle le procedure dei concorsi già banditi.

Il Comune di Roma ha, così, deciso di riaprire i termini di partecipazione dei due bandi, per cui sono già state presentate oltre 177.000 domande, e di adeguarsi al D. l. n. 44/2021 del 1° aprile, che ha introdotto nuove regole per l’accesso ai concorsi pubblici.

Dal 24 aprile sarà nuovamente possibile inoltrare (entro 30 giorni) la propria candidatura, tramite il portale “Step-One 2019”, gestito dal Formez (le domande precedentemente inviate restano valide).

Le procedure di selezione

È prevista un’unica prova scritta digitale di un’ora, distinta per profilo professionale, che si svolgerà con l’ausilio di strumenti informatici, nella prima decade di giugno e consisterà in un test a risposta multipla di 60 domande, volto ad accertare le competenze professionali del candidato. Sono stati pianificati circa 35 giorni di prove alla Fiera di Roma, suddivisi in due sessioni giornaliere, in modo tale da rendere l’iter di selezione più rapido e consentirne la conclusione entro la fine di luglio.

I profili ricercati

Per il Concorso Funzionari (categoria D – posizione economica D1) saranno reclutate le seguenti figure:

  • 100 posti Funzionario Amministrativo;
  • 80 posti Funzionario Servizi Tecnici;
  • 80 posti Funzionario Educativo Scolastico;
  • 140 posti Funzionario Assistente Sociale;
  • 20 posti Funzionario Avvocato.

Per il Concorso Istruttori (categoria C – posizione economica C1) saranno, invece, selezionati i seguenti profili:

  • 250 posti Istruttore Amministrativo;
  • 200 posti Istruttore Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio;
  • 100 posti Istruttore Servizi Informatici e Telematici;
  • 500 posti per l’accesso a tempo pieno e indeterminato nel profilo professionale di Istruttore Polizia Locale.  

Come partecipare ai concorsi

La domanda di ammissione ai due concorsi per il Comune di Roma dovrà essere presentata per via telematica entro le ore 18 del 24 maggio 2021, compilando l’apposito modulo elettronico, disponibile sul portale “Step-One 2019”.

Per la partecipazione ai concorsi dovrà essere effettuato, a pena di esclusione, il versamento della quota di partecipazione di euro €10,33, sulla base delle indicazioni fornite dal sistema.

Inoltre, ciascun candidato dovrà essere in possesso di SPID (Sistema pubblico di identità digitale) e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) nominativo.

Requisiti di ammissione

Per poter lavorare al Campidoglio sarà necessario:

  • essere cittadini italiani o di altro Stato membro dell’Unione Europea o cittadini di Paesi terzi che siano titolari di regolare permesso di soggiorno (per il profilo di Istruttore Polizia Locale è richiesta esclusivamente la cittadinanza italiana);
  • avere un’età non inferiore a diciotto anni;
  • l’idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni previste dal concorso;
  • il pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione.

I titoli di studio

Concorso Comune di Roma per Funzionari

  • Codice FAMD/RM (Funzionario Amministrativo). Laurea (L), Diploma di laurea (DL), Laurea Magistrale (LM); Laurea Specialistica (LS);
  • Codice FSTD/RM (Funzionario Servizi Tecnici). Laurea (L) appartenente alle seguenti classi: L-7 ingegneria civile e ambientale, L-17 scienze dell’architettura, L-21 scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale ovvero Diploma di laurea (DL) in: Ingegneria civile; Ingegneria edile; Architettura; Ingegneria edile-architettura; Ingegneria per l’ambiente e il territorio; Pianificazione territoriale e urbanistica; Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale; Urbanistica o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente, nonché essere in possesso, altresì, del titolo di abilitazione all’esercizio della professione di Architetto, pianificatore, paesaggista, conservatore o Ingegnere, corrispondente al titolo di studio di cui si risulta in possesso;
  • Codice FESD/RM (Funzionario Educativo Scolastico). Diploma di Laurea conseguito con l’ordinamento di studi previgente al D.M. 509/1999 (cosiddetto “vecchio ordinamento”) e precisamente Diploma di Laurea in Pedagogia, Scienze dell’Educazione, Psicologia; Lauree specialistiche o Lauree magistrali (nuovo ordinamento): 56/S Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi, 58/S Psicologia, 65/S Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, 87/S Scienze pedagogiche, LM-51 Psicologia, LM-50 Programmazione e gestione dei servizi educativi, LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua, LM-85 Scienze Pedagogiche, LM-85 bis Laurea in Scienze della Formazione Primaria, LM-93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education; Laurea triennale di cui all’ordinamento D.M. 509/99 appartenente ad una delle seguenti classi: 18 (Scienze dell’Educazione e della Formazione), 34 (Scienze e Tecniche Psicologiche); Laurea triennale di cui all’ordinamento D.M. 270/2004 appartenente ad una delle seguenti classi: L-19 (Scienze dell’Educazione e della Formazione), L-24 (Scienze e Tecniche Psicologiche) o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente;
  • Codice FASD/RM (Funzionario Assistente Sociale): essere in possesso del titolo di Abilitazione all’esercizio della professione di Assistente Sociale;
  • Codice FAVD/RM (Funzionario Avvocato): Diploma di laurea (DL) in Giurisprudenza o titoli equiparati secondo la normativa vigente, nonché Abilitazione all’esercizio della professione di Avvocato.

Concorso per il Comune di Roma per istruttori

  • Codice CUIA/RM (Istruttore Amministrativo): diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
  • Codice CUIT/RM (Istruttore Tecnico Costruzioni, Ambiente e Territorio): diploma di istruzione secondaria di secondo grado di geometra, perito industriale edile, Costruzione, Ambiente e Territorio, o altro diploma equivalente;
  • Codice CUIS/RM (Istruttore Servizi Informatici e Telematici): diploma di istruzione secondaria di secondo grado di: ragioniere, programmatore, perito informatico, perito industriale, perito tecnico in grafica e comunicazione o altro diploma equivalente a indirizzo informatico;
  • Codice CUIP/RM (Istruttore Polizia Locale): diploma di istruzione secondaria di secondo grado.

Esclusivamente per il profilo di Istruttore Polizia Locale è richiesto il possesso della patente di guida di tipo B in corso di validità e il possesso dei requisiti necessari per poter rivestire le qualifiche di cui all’articolo 5 della legge 7 marzo 1986, n. 65.

concorsi per il Comune di Roma in sicurezza

Per garantire lo svolgimento delle prove dei concorsi per il Comune di Roma in piena sicurezza, oltre ad essere coinvolta la Protezione Civile, saranno adottati gli accorgimenti previsti dal D. l. n. 44/2021 del 1° aprile.

In particolare, sarà obbligatoria la presentazione di una certificazione di un test Covid negativo, fatto nelle 48 ore precedenti la prova, i candidati dovranno presentarsi alle selezioni muniti di apposita mascherina FFP2 e, infine, sarà necessario garantire percorsi diversi per l’entrata e l’uscita e adeguate volumetrie di ricambio d’aria.

Il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta si è mostrato ampiamente soddisfatto per la scelta dell’amministrazione Raggi. “Diamo finalmente speranza a centinaia di migliaia di persone – ha affermato il Ministro – e permettiamo alla Pubblica amministrazione di rigenerarsi dopo anni di blocco del turnover e di depauperamento”.

“Basta quiz improbabili da imparare a memoria, invece di studiare per approfondire le proprie competenze, basta carta e penna, basta tempi lunghissimi tra il bando e l’assunzione. Rimettiamo al centro i giovani, il capitale umano pubblico e la sua fondamentale funzione di servizio ai cittadini. La PA ha bisogno di nuova linfa per affrontare la sfida della ripresa e del Next Generation Eu”.

Avviso di riapertura dei termini Concorso 420 Funzionari – Categoria D

Avviso di riapertura dei termini Concorso 1050 Istruttori – Categoria C


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