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Quattro borghi del Sud al centro Jazz’Inn, l’incontro tra innovazione e jazz
24 Lug 2021 07:52

  • Jazz’Inn è una manifestazione dedicata all’innovazione
  • L’idea è trasformare i borghi italiani in poli di incontro
  • La cornice dell’iniziativa è musicale

Quattro borghi diventano ospiti del futuro. È tra Campania, Puglia e Molise che si svolgerà Jazz’Inn, manifestazione dedicata all’innovazione. Arrivata alla sua quinta edizione, l’evento della Fondazione Ampioraggio si svolgerà dal 26 al 31 luglio.

La Fondazione: “Stiamo coinvolgendo l’Italia che innova”

L’idea alla base del progetto è quella di trasformare i borghi italiani in dei poli in cui si possano incontrare e confrontare fondatori di startup, ricercatori, investitori ed enti pubblici. Un dialogo che può portare alla creazione di idee e collaborazioni altrimenti non possibili, e che vede la presenza di diverse istituzioni.

Stiamo coinvolgendo tutta l’Italia che innova – ha raccontato a Il Mattino Giuseppe De Nicola, co-fondatore di Fondazione Ampioraggio – e non solo l’Italia. In questo piccolo borgo è attesa l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, Invitalia, che per il quarto anno affiancherà chiunque abbia un’idea di impresa per aiutare a comprendere se è finanziabile”. Nel corso degli ultimi anni, infatti, Invitalia ha finanziato per un totale di circa 40 milioni di euro duecento progetti presenti a Jazz’Inn.

Il tutto in un contesto suggestivo e significativo come quello dei borghi. Nello specifico, il centro della manifestazione sarà a Pietrelcina, in Campania. In contemporanea si svolgeranno eventi anche a Campodipietra e San Giovanni in Galdo in Molise e a Troia in Puglia. “Arriveranno anche fondi di investimento americani e svizzeri – continua De Nicola – che verranno a incontrare a Pietrelcina, Campodipietra e Troia, e non nelle solite grandi città. Lo faranno tra un tavolo di lavoro, una serata Jazz, un momento conviviale ma concreto che in questi 5 anni di Jazz’Inn, ha generato milioni di euro di ricadute e permesso a Pietrelcina di diventare uno dei dodici borghi del futuro della sperimentazione Smarter Italy voluta dal Ministero dello sviluppo economico”.

L’evento: tra musica e innovazione femminile

La cornice della manifestazione, infatti, è musicale. La manifestazione centrale inizierà il 26 a Pietrelcina, con un apericena e il concerto di Dado Moroni Jazz trio feat. Aldo Zuino ed Enzo Zirilli. Il 27 iniziano i lavori: già la mattina saranno creati tavoli di “slow dating for innovation” di 90 minuti, e il pomeriggio una riflessione su quanto emerso. Poi una tavola rotonda con Eleonora Fratesi, presidente di Infratel Italia, ed Eleonora Giacomelli, responsabile dell’Unità organizzativa piazza WiFi Italia e piano scuole. Il titolo della conferenza è “Connettere le aree interne: il progetto WiFi Italia per coprire il digital divide nei borghi“. La sera si concluderà con una cena e il concerto di Giacomo Aula e Vincenzo Imperato.

Il 28 si ricomincia con i tavoli di slow dating, per poi passare ad un’altra tavola rotonda dedicata all’imprenditorialità femminile con W20 Italia. Parleranno Linda Laura Sabbadini, direttrice Istat e chairwoman W20 Italia, ed Elvira Marasco, direttrice di AIDDA Italia per W20 Italia. Il titolo dell’intervento è “L’innovazione è donna: imprenditoria femminile e riduzione del gender gap”.

Jazz’Inn, l’attenzione al futuro dei borghi e del Sud

Il 29 luglio sarà dedicato al net-walking, ovvero una passeggiata nei comuni della “Smart&slow Italy” che unirà al piacere del cammino quello della creazione di network. In questa giornata arriveranno inoltre degli investitori di Boston per lanciare il progetto Accelerate Italy a Petrelcina. Si tratterà di un acceleratore per startup con l’obiettivo di non solo permettere il loro sviluppo, ma anche “tenerle” in Italia. La sera il concerto di Duo Then Ø di Roy Paci e Carmine Ioanna.

Il penultimo giorno sarà invece dedicato ad una tavola rotonda con 20 enti partner di Resto al Sud (tra questi la stessa Fondazione Ampioraggio), nel corso della quale si tratterà il tema dello sviluppo sostenibile nel Mezzogiorno. Parleranno Gian Marco Verachi, responsabile Service Unit Resto al Sud Invitalia, e Vincenzo Durante, responsabile Area Occupazione Invitalia.

Il 31 luglio, invece, Alessandra Todde – viceministro del Ministero dello sviluppo economico e responsabile Smarter Italy – parlerà dei borghi e delle città del futuro. Il tutto si concluderà con una cena di mezzanotte.

Jazz’Out: la novità di quest’anno dedicata ai giovani

“Abbiamo deciso, per inserirci in ottica digitale nel panorama Ampioraggio, di creare Jazz’Out: un evento diffuso, che si terrà tra i borghi di Troia (FG), San Giovanni in Galdo e Campodipietra (CB)”, ha spiegato De Nicola in un comunicato. Si tratterà di una “manifestazione online e in presenza, ricca di eventi, dedicata a giovani e giovanissimi amanti della musica e dell’innovazione tecnologica, che da quest’anno integra l’offerta di Jazz’Inn”.

L’obiettivo, come spiega ancora De Nicola, è quello di unire più menti e punti di vista per creare un risultato collettivo. D’altronde, è questo il modo in cui si fa musica jazz: “Jazz’Out vuole incorporare questi concetti musicali, il ritmo e l’improvvisazione, ponendosi l’obiettivo di unire personalità vicine e lontane in un circuito virtuoso e produttivo, che sia un’occasione di crescita e di scambio reciproco”.

I giovani tre i 18 e i 29 anni potranno quindi raccontare attraverso scrittura, fotografia e musica la “storia dei borghi di domani”. I progetti potranno essere inviati entro il 24 luglio. “Per raggiungere questo obiettivo occorre incoraggiare i borghi a unire le forze, acquisendo strategie territoriali condivise in grado di trasformare i territori e favorire la nascita di nuove attività, destinando a nuova vita anche quegli edifici storici, oggi condannati all’abbandono. Per questo motivo, abbiamo pensato a dei contest utilizzando la narrazione visiva, scritta e musicale”, ha concluso De Nicola.


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