Case a un euro, Geraci Siculo firma l’accordo con una società londinese

  • Parte il progetto per la ristrutturazione delle case del centro storico
  • L’accordo con una società londinese permetterà di attrarre investitori stranieri
  • Il podio al concorso Il Borgo dei Borghi darà slancio all’iniziativa

Case a un euro: dopo le varie esperienze in giro per la Sicilia anche a Geraci Siculo parte un progetto per la vendita delle case disabitate e in rovina del centro storico al prezzo simbolico di un euro. C’è la sigla sull’accordo tra il comune di Geraci Siculo e la società londinese Its for Sicily. Il progetto si chiama “Sicilia”. L’obiettivo è di incentivare gli investimenti sugli immobili del centro storico e dare loro una nuova vita. Ma anche quello di attrarre investitori stranieri, in questo caso dal Regno Unito, da sempre “innamorati” dalle opportunità del mercato immobiliare della Sicilia.

Geraci Siculo, dunque, è pronto a mostrarsi agli investitori inglesi in tutto il suo splendore. Soprattutto in questa fase in cui il borgo madonita è alla ribalta delle cronache nazionali dopo essersi piazzato al terzo posto al concorso “Il Borgo dei Borghi”, la trasmissione in onda su RaiTre e condotta da Camila Raznovich.

La Giunta comunale, guidata dal sindaco Luigi Iuppa, ha approvato lo schema di proposta di collaborazione non onerosa con la società londinese.

Case a un euro: gli step del progetto

Ora i passi successivi: l’individuazione degli immobili da poter mettere in vendita a un euro; l’attivazione di percorsi di facilitazione dell’incontro tra la stessa e operatori economici locali finalizzati alla individuazione di altre opportunità mobiliari nel territorio; l’individuazione di un referente di progetto nominato dall’amministrazione comunale per la messa a disposizione di tutte le informazioni utili e che garantiscono un percorso veloce, un canale diretto, con i promotori delle iniziative e gli uffici preposti; la messa a disposizione della rete di professionisti e operatori economici locali da coinvolgere nel progetto (studi legali, commerciali, notarili, studi di progettazione e società di ristrutturazione e banche del territorio) che verranno individuati a seguito di apposita manifestazione di interesse che verrà pubblicata dal comune; l’individuazione di progetti di rilancio residenziale, commerciale e turistico che possono attrarre investimenti esteri e nazionali sul comune; l’individuazione di percorsi congiunti Its for Sicily-amministrazione comunale di promozione e comunicazione dell’iniziativa per accrescere l’attrattiva, con budget da definirsi anche coinvolgendo enti pubblici (regionali e nazionali) e privati; l’individuazione di tutti gli strumenti comunali, regionali, nazionali ed europei di supporto finanziario al progetto (in aggiunta a quelli privati messi a disposizione da Its for Sicily); la possibilità per Its for Sicily Ltd di comunicare a terzi il lancio dell’iniziativa.

“Il primo passo di una importante iniziativa – sottolinea il sindaco del borgo madonita Luigi Iuppa – Il progetto con la società inglese ha l’obiettivo non solo di promuovere il nostro borgo, celebre per le sue bellezze artistiche, architettoniche e naturalistiche, ma anche di rilanciare il nostro centro storico. Un passo che ritengo fondamentale per la crescita del nostro paese”.

Le esperienze precedenti

Non è la prima volta che la società inglese sbarca in Sicilia per la collaborazione con i comuni per la vendita delle case a un euro. É già accaduto nei comuni di Mussomeli, Aragona, Polizzi Generosa, Montalbano Elicona, Sambuca di Sicilia, Novara di Sicilia, Petralia Sottana, Castiglione di Sicilia e Linguaglossa.


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