Questo sito contribuisce alla audience di

La buona sanità salva migliaia di persone ogni giorno

Shares

Su principali siti web di informazione, su tutti i giornali, in tv, è girata nei gironi scorsi questa “incredibile” notizia: “La sanità che funziona: eseguito con successo intervento di protesi d’anca a bimba di 17 mesi”.

Ma davvero questo pensano i giornalisti e la gente?

Che tra chi toglie il rene sbagliato, chi lascia una garza nella pancia e chi attacca una sacca di sangue sbagliata, ogni tanto c’è qualche medico a cui riesce un intervento chirurgico?

Sì d’accordo, di solito a questa età l’intervento di protesi d’anca non viene eseguito, ma di fatto è un intervento di routine, se ne eseguono migliaia ogni giorno, nessuno, nessuno lo scrive o lo dice mai ma grazie alla sanità italiana, l’80% dei bambini affetti da leucemia linfoblastica acuta, guarisce, quasi il 50% di tutti gli adulti guarisce dai tumori, ogni giorno vengono eseguiti migliaia di complicatissimi interventi chirurgici con successo, ogni giorno grazie a terapie giuste si prevengono migliaia di trombosi che sono la prima causa di morte… e altro… e altro… e si salvano migliaia di vite, ogni giorno e dovunque, da nord a sud nelle grandi e nelle piccole città.

Ora perché questo non faccia notizia e lo faccia invece un unico intervento chirurgico può essere spiegato dal fatto che viene preparato un campo fatto di continui episodi di presunta malasanità ma perché non vengano mai riportati i dati dei successi terapeutici quotidiani, beh questo davvero non è spiegabile.

Gaetano La Barba

Nato nel 1975 a Pescara. Cresciuto a Pescara. Laureato in Medicina nel 2000, specializzato in Ematologia nel 2005, un master in ematologia Pediatrica presso L’Uiversità La Sapienza di Roma. Dal 2009 dirigente medico presso il reparto di Ematologia dell’Ospedale Spirito Santo di Pescara, un’esperienza di una anno in un ospedale pugliese, Trani. Legatissimo alla propria Città, alla propria regione e al sud Italia, una passione sviscerata per il cinema e la montagna (Abruzzese), ama la tecnologia, leggere, la gastronomia, la chitarra (lo strumento musicale) e la sua vespa 300. Non gli dispiace scrivere.

Comments (2)

  • Avatar

    Brontolo

    19 Novembre 2014 - 17:35

    Effettivamente in Italia ci siamo assuefatti, o ci fa comodo cosi! La Sanità, per definizione deve essere Buona Sanità, senza fare notizia. Sembra che l’eccezione sia chi fa coscienziosamente e professionalmente il proprio lavoro. Assurdo. Negli altri Paesi è la routine, dall’operatore ecologico (ex-netturbino) al cardiochirurgo neonatale. Tutti necessari, ma tutti impegnati a dare il meglio.
    E invece sembra un’eresia…

    Rispondi
  • Avatar

    Giovanni Spadaro

    19 Novembre 2014 - 21:00

    Egr. Dott. La Barba,
    mi fa’ molto piacere che qualcuno abbia fatto un commento su questo problema!
    Ê purtroppo una bruttissima abitudine, quella di criticare e parlare di mala sanità, che è più praticata da giornalisti e politicanti! Mi spiego: per il giornalista – sempre alla ricerca di uno spot – riempire di paroloni le pagine del suo giornale, ingrandendo per mille la notizia, fa parte della sua strategia per vendere più copie!! Il politicante italiano, invece, usa la Sanità come uno strumento per poter attaccare il nemico politico; se muore un ragazzo per un semplice intervento di appendicite, il politicante al governo dice che “loro l’avevano già annunciato che prima o poi sarebbe successo questo”, e se l’opposizione non si fosse messa contro, loro avrebbero risolto il problema prima che questa si fosse potuta verificarse!!
    Come si può capire, sono solo giochi sulla nostra pelle…….. ma, cosa che pochissimi sanno ed altrettanti sanno ma non lo dicono, è che abbiamo la migliore Sanità esistente, malgrado le nostre strutture lasciano spesso a desiderare.
    Per il lavoro sto spesso fuori per periodi che vanno dai 3 ai 6 anni e, per questo motivo, conosco quasi perfettamente come vanno le cose all’estero: i nostri medici se li sognano (e non solo perché sono italiani, quindi latin lover); ho visto, e ho avuto anche a che fare e a che ridire, un ospedale pubblico che sembrava un hotel a 5 stelle, con macchinari (che però nessuno sapeva usare) che sembrava di stare a Cape Kennedy, una pulizia straordinaria che ti potevi specchiare al suolo, però come dottori proprio 0 assoluto! Un infermiere nostro è molto più bravo di qualsiasi primario loro!! Ovviamente ho fatto solo un esempio, ma la loro realtà è… peggio!!!

    Rispondi

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top